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Società Italiana di Fisiologia

The Physiological Society of Italy

Società Italiana di Fisiologia

The Physiological Society of Italy

Comitato per la Sperimentazione Animale

18 marzo 2016

"I test con gli animali ci salvano. Negarlo è una leggenda metropolitana"

La Stampa, 16 marzo 2016

19 marzo 2015

La falsità di "Striscia la notizia" sulla sperimentazione animale

A cura di R. Caminiti e M.A. Farina-Coscioni

29 dicembre 2014

I Primati nella Ricerca Scientifica

Il video, girato nel Laboratorio di Neurofisiologia del Comportamento del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia dell'Università di Roma Sapienza, mostra gli aspetti metodologici di studi sul controllo motorio che richiedono l'uso di primati non umani.

14 ottobre 2014

FENS‐SfN joint statement on the importance of non‐human primates in biomedical research

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23 gennaio 2014

La ricerca scientifica nella televisione italiana

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Le opinioni degli italiani sulla sperimentazione animale

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19 dicembre 2013

Thousands of Italian Scientists Protest Strict Limits on Animal Research

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Strict Limits on Animal Research Stun Italian Scientists

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EMBO Reports

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Il Sole 24 Ore

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Il Sole 24 Ore - Sanità

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11 novembre 2013

Il Comitato per la sperimentazione animale della SIF informa i soci che la petizione in difesa della sperimentazione animale (www.salvalasperimentazioneanimale.it) ha raggiunto 12 mila adesioni. Ringraziamo i firmatari per la straordinaria ed inattesa partecipazione ed invitiamo coloro che non abbiamo ancora firmato ad aderire al più presto. Le firme verranno presto consegnate, ai Ministri della Salute (Lorenzin), Istruzione e Ricerca (Carrozza), e Politiche comunitarie (Moavero), ed alla Commissione EU, nella persona del Commissario per l'Ambiente (J. Potocnik). Si informano inoltre i soci che sul sito (www.ebra.it) dell'European Biomedical Research Association (EBRA) potranno trovare materiale informativo complementare a quello fornito dalla SIF.

24 luglio 2013

Riflessione del Prof. Gianni Losano

Per l’autonomia della comunità scientifica

27 novembre 2012

Understanding Animal Research

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16 luglio 2012

Iter recepimento Direttiva EU 63-2010

Cari Soci,
Vorrei informarvi sullo stato dell'iter di recepimento della Direttiva EU 63-2010. Allego due documenti (PDFNature), l'inquietante posizione del Ministro della Salute (e del Governo!), espressa in Commissione 14° del Senato la settimana scorsa, ed un articolo su Nature di oggi, che rileva l'anomalia italiana nel quadro europeo. La decisione del Senato sarà presa entro pochi giorni.
Un caro saluto,
Roberto Caminiti

15 aprile 2012

Audizione informale - XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea ART. 14 DDL N. 3129 (Legge Comunitaria 2011)

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La Società Italiana di Fisiologia ha costituito il Comitato per sperimentazione sugli animali (CSA), allo scopo di coordinare le attività in materia di utilizzo degli animali nella ricerca fisiologica in Italia.

Il CSA:

  • promuove l’uso responsabile ed umano degli animali a fini di ricerca scientifica e si pone l’obiettivo di spiegarne l’utilità presso le associazioni dei pazienti, la società civile, la stampa ed i media in generale
  • segue la legislazione vigente in materia e ne favorisce l’applicazione presso i laboratori interessati
  • promuove la costituzione di comitati locali presso i laboratori di fisiologia, al fine di costruire un network nazionale di supporto scientifico e normativo alle attività dei laboratori fisiologici
  • coordina, attraverso la rete dei responsabili di ricerca di ogni sede, le attività di educazione in tema di utilizzo degli animali di laboratorio, con particolare attenzione alle giovani generazioni di fisiologi
  • coordina la difesa di singoli laboratori o di singoli ricercatori in caso di attacco da parte della associazioni contrarie all’uso degli animali nella ricerca scientifica.

Nella fase di costituzione del CSA, la SIF ha promosso un’indagine conoscitiva sull’utilizzo degli animali nei laboratori italiani di fisiologia. I risultati di questa indagine hanno mostrato come gran parte della ricerca fisiologica nel nostro Paese dipenda dall’uso degli animali. Questi risultati sono stati presentati in maniera sintetica al Congresso di Sorrento e saranno presto disponibili sul sito della società in questa pagina.

La stessa indagine ha consentito di costituire un network nazionale (CSA-NET),del quale fanno parte tutti i responsabili locali dei laboratori di fisiologi, per coordinare l’attività di promozione e difesa della ricerca sugli animali presso le nostre istituzioni.

Uno dei compiti fondamentali del CSA è quello di seguire il processo di recepimento in Italia della Direttiva EU 63-2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (disponibile sul nostro sito). Il decreto legislativo di attuazione dovrà essere approvato e diventare legge dello Stato entro il 1 gennaio 2013. A tutt’oggi, l’iter parlamentare è consistito nell’esame del testo della direttiva europea da parte della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, che ha approvato alcuni articoli che vanno palesemente contro lo spirito e la lettera della Direttiva stessa.

La SIF ha prontamente rilevato questa anomalia ed assieme all’Associazione Italiana per le Scienze degli Animali di Laboratorio (AISAL), all’European Biomedical Research Association (EBRA) ed all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (IRFMN) ha sottoscritto un documento di commento e critica che verrà inviato al Parlamento. Il testo di questo comunicato è disponibile in questa pagina web, assieme ad una analisi più dettagliata delle conseguenze delle deliberazioni della Commissione Affari Sociali della Camera, anch’esse riportate sul sito.

Prossimo compito del CSA è quello di fornire alla comunità dei fisiologi italiani alcune linee guida per l’interpretazione della Direttiva EU 63-2010, che verrà ulteriormente illustrata attraverso documenti interpretativi in preparazione a Bruxelles, e che riguardano gli articoli più importanti e controversi, quali, ad es. la classificazione dei livelli di sofferenza indotti dalle procedure sperimentali sugli animali, ed il loro riutilizzo in progetti diversi. Ciò consentirà di poter seguire in maniera critica lo sviluppo del processo di recepimento della direttiva in Italia e, successivamente, definire in maniera accurata la tipologia in cui ricadono i progetti sperimentali dopo l’entrata in vigore della nuova legge italiana.

Sebbene il CSA sia stato costituito in maniera da tener conto degli aspetti etici e legislativi riguardanti la sperimentazione non solo su specie diverse, ma anche attraverso procedure e metodologie sperimentali diverse, l’input che ci giungerà sui vari articoli della direttiva dai fisiologi italiani, individualmente e/o attraverso il CSA-NET, sarà di importanza fondamentale per definire delle linee guida e, quindi, comportamenti uniformi sul territorio nazionale.

Infine, in materia di trasparenza e difesa della sperimentazione sugli animali, la SIF ha invitato tutti i soci a sottoscrivere la dichiarazione di Basilea (www.basel-declaration.org), un’importante iniziativa alla quale hanno aderito a tutt’oggi circa 1500 ricercatori europei, a testimonianza di quanto il tema della trasparenza e legalità nell’utilizzo degli animali sia sentito a livello internazionale.

Roberto Caminiti
Coordinatore del Comitato per la Sperimentazione sugli animali

3 gennaio 2012

Commissione affari sociali

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Direttiva 2010/63/UE

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XII Commissione Permanente

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XII Dichiarazione di Basilea

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Comunicato 6/11/2011

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19 agosto 2011

Sperimentazione animale

LE RAGIONI DI QUESTA INIZIATIVA

Nell'ottobre 2010 è stata approvata in via definitiva la nuova direttiva Europea (EU 63-2010) sulla protezione degli animali utilizzati a fini di ricerca scientifica. La direttiva dovrà essere recepita da tutti i paesi EU entro due anni dalla sua pubblicazione, quindi entro il 1 gennaio 2013, attraverso delle leggi ad hoc.
Poiché la nuova direttiva fornisce delle linee guida, il processo della loro conversione in legge nazionale sarà di fondamentale importanza, in quanto determinerà vincoli, limiti e costi dell'utilizzo degli animali a fini di ricerca scientifica.
La Società Italiana di Fisiologia intende seguire con attenzione questo processo mediante suoi rappresentanti ed attraverso un network nazionale che agisca in maniera coordinata per contrastare ogni tentativo di porre limiti alla ricerca di base ed applicativa attraverso una limitazione drastica dell'utilizzo degli animali. Tale network dovrà proporsi inoltre come soggetto attivo nei confronti del pubblico, dei media, delle organizzazioni scientifiche e di quelle dei pazienti, spiegando come e perché utilizziamo gli animali per fini di ricerca scientifica.
Per tale motivo è di cruciale importanza che i soci interessati riempino questa SCHEDA e che ogni sede fornisca, ENTRO IL 5 SETTEMBRE 2011 il nome di un liaison responsabile, come premessa per la costituzione all'interno della SIF di un gruppo di lavoro sull'argomento.
Cari saluti,
Giorgio Fanò

Scheda